Premiate le scuole vincitrici della seconda edizione del concorso | Il Veneto PER ME

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Premiate le scuole vincitrici della seconda edizione del concorso

Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, ha ospitato oggi la premiazione delle scuole vincitrici della seconda edizione del concorso ‘Il Veneto per me’ - descrivo il territorio in cui vivo’, promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Consiglio d’Europa, Ufficio di Venezia, per l’anno scolastico 2018-2019.

Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto ha portato i saluti istituzionali e ha rivolto “il benvenuto nella Casa di tutti i veneti agli studenti e agli insegnanti presenti, anche a nome dei due Vicepresidenti del Consiglio. Ringrazio il Consiglio d’Europa e l’Ufficio Scolastico Regionale per essere stati protagonisti anche di questa seconda edizione del concorso che ha visto un’elevata partecipazione delle scuole, con quasi quaranta Istituti giunti alla fase finale. Significativa la partecipazione anche di Scuole italiane all’estero, provenienti da Buenos Aires, che hanno portato una visione diversa, da un’altra prospettiva, del nostro Veneto, ma anche da Pola e da Umago, in Istria, che hanno fatto trasparire l’amore e la presenza del Veneto in seno ai loro territori. La qualità dei prodotti valutati dalla giuria è stata di altissimo livello, dato che gli studenti, con il loro lavoro, hanno saputo raccontare il Veneto fuori dagli stereotipi, in modo originale, attenti a valorizzare le piccole realtà locali nel pieno spirito della Convenzione di Faro. Troppo spesso si parla del mondo della scuola in termini negativi, ma i ragazzi qui presenti, anche grazie ai loro insegnanti, hanno dimostrato come la scuola, soprattutto qui in Veneto, sa lavorare bene anche se non fa notizia. Voi studenti, con i lavori presentati, avete dimostrato di possedere passione, amore ed entusiasmo per il territorio in cui vivete e ora siete chiamati a fungere da stimolo per trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni, e valorizzare le numerose eccellenze del Veneto. Anzi, voi stessi siete una delle nostre eccellenze più belle. Con tutti i lavori prodotti verrà costituita una banca dati molto corposa, che potrà arricchire la nostra regione”.

Così il Segretario Generale del Consiglio Regionale, dott. Roberto Valente, Presidente della Commissione giudicatrice: “Per la prima volta ho avuto l’onore e l’onere di presiedere la Commissione giudicatrice del concorso e devo ammettere che per il sottoscritto è stata una esperienza molto importante e significativa, soprattutto sotto il profilo umano. A fronte della quantità dei lavori presentati, è stata molto più facile la scelta che il lavoro in sé. Come giuria ci siamo dati un metodo singolare, un po’ mutuato dal Premio Campiello: in un primo momento, ciascun membro ha pensato a una terna vincitrice, per ogni sezione, ma senza esternarla agli altri componenti. Alla fine, dopo la condivisione dei giudizi fra tutti i componenti della giuria, sono stato sorpreso ma felice di constatare come, tra tutti i giudici, ci sia stata unanimità di consenso, di come tutti abbiamo dimostrato una sensibilità affine nel giudicare quanto prodotto dagli studenti, sicuramente di ottima fattura e dotato di originalità, e nel scegliere le terzine vincitrici. E l’unanimità è stata raggiunta anche nel decidere i vincitori, i secondi e i terzi classificati. Per me questa esperienza ha significato sicuramente un arricchimento personale e mi ha molto colpito come, dietro a ogni lavoro, siamo riusciti a cogliere il grande entusiasmo, la passione e l’abilità dei ragazzi; in particolare, sottolineo il contributo significativo fornito dalle scuole italiane all’estero. I lavori erano tutti molto belli e diversi tra loro. Personalmente, mi sono concentrato sui video per cogliere il lavoro più originale, completo, frutto di uno sforzo maggiore da parte di insegnanti e studenti. I ragazzi hanno saputo raccontare molto bene i territori in cui vivono e mi ha fatto particolarmente piacere, è stato sicuramente importante e ha contribuito al successo di questa edizione il fatto che le zone periferiche del nostro Veneto, di confine, un po’ lontane dai centri, dai capoluoghi, siano state protagoniste. L’auspicio ora è che le prossime edizioni del concorso siano sempre più partecipate e vedano la presenza significativa delle scuole di tutte le sette province venete, per valorizzare al meglio il nostro territorio”.

Augusta Celada, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto: “Ringrazio innanzitutto il Presidente del Consiglio regionale e il Segretario Generale del Consiglio per la grande sensibilità e attenzione che, ancora una volta, hanno dimostrato nei confronti del mondo della scuola. Come Ufficio Scolastico Regionale siamo da sempre particolarmente attenti a rafforzare il legame tra l’insegnamento ai giovani e il territorio, favorendo un approccio al sapere non prettamente teorico, ma multidisciplinare, esperenziale e laboratoriale, oggi la nuova frontiera della didattica, coinvolgendo il territorio. Questo, nello spirito della Convenzione di Faro per cui il territorio non è solo un contesto, ma diventa cornice per dare significato a ciò che si apprende, anzi, è ragione stessa dell’apprendimento. Noi appoggiamo e incoraggiamo la partecipazione delle scuole a queste iniziative che bene favoriscono il percorso di costruzione dei curriculum”.

L’Ambasciatrice Luisella Pavan Woolfe, Direttore dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa: “Come Consiglio d’Europa, lavoriamo nello spirito tracciato dalla Convenzione di Faro, che considera la conoscenza e l’uso del patrimonio culturale tra i diritti umani più significativi. La Convenzione di Faro è recente, è in vigore dal 2011, ed è molto innovativa nel senso che tratta il patrimonio culturale da un nuovo punto di vista: non si prefigge tanto la tutela e la conservazione dei beni e dei siti, bensì vuole promuovere il valore degli oggetti, dei luoghi e delle tradizioni, a vantaggio della società e dei cittadini. Questo concorso coglie appieno le finalità della Convenzione in quanto rimette al centro i territori e le tradizioni, pensando in particolare alle giovani generazioni. Vogliamo favorire il riconoscimento dell’importanza dei luoghi, degli usi e delle tradizioni di un determinato popolo. Il Concorso costituisce un mirevole esercizio di cittadinanza attiva, di democrazia, di valorizzazione delle comunità locali. Le scuole devono essere testimoni e saper trasmettere i nostri valori locali e identitari alle future generazioni”.

“E oggi, 9 maggio, si celebra la Festa dell’Europa, per rafforzare la pace e l’unità nel vecchio Continente – ha concluso Luisella Pavan Woolfe -  Noi la festeggiamo prima, il 5 maggio, dato che il 5 maggio 1949, con la firma del Trattato di Londra, è stato istituito il Consiglio d’Europa; siamo un po’ la sorella maggiore dell’Unione Europea. 10 Paesi membri allora, 47 oggi, e l’Italia ha fondato sia il Consiglio d’Europa sia l’Unione Europea”.  

 

Di seguito, i premi e i riconoscimenti assegnati.

Targa di segnalazione speciale della Giuria all’IIS Einaudi Scarpa Montebelluna (cl. 3B) di Treviso, per lo spot: “Veneto. Entra nel sogno”, con la seguente motivazione: “Short trailer”, il lavoro dell’Istituto Einaudi Scarpa è coinvolgente e di sicuro effetto grazie a una ottima sintesi, perfetta scansione dei tempi nel messaggio che risulta efficace, grazie anche a un uso maturo della regia con resa dei dettagli e qualità filmica elevata, in grado di rivolgersi ad una vasta platea, anche internazionale e intergenerazionale, classica dell’utenza Internet via “Mobile”.

Targa di segnalazione speciale della Giuria all’I.I.S. "Cristoforo Colombo" (cl.1 e 4) – di Porto Tolle (RO), per il video: “Fetonte e il Polesine”, con la seguente motivazione: “Tra Mito e Realtà il racconto degli studenti di Porto Tolle restituisce la singolarissima realtà del Delta del Po, patrimonio dell’Umanità Unesco, sospesa tra acqua e terra, nostalgia e sentimenti che si fondono tra loro. In questo lavoro il Po “come tutti i grandi fiumi / è un fiume che parla /Racconta storie, ricorda storie”.

 

Sezione: Powerpoint - PDF - Sito web – App:

Premio segnalazione di € 500 all’ISS Calabrese - Levi (4 AF) - di San Pietro in Cariano (VR), per il progetto Sito web: “Valpoteam: alla scoperta della Valpolicella”. Il sito comprende: una presentazione generale in Power Point, il video per l’intervista/testimonianza, un itinerario storico-artistico-culturale e uno sui prodotti tradizionali (vino e marmo), i principali proverbi dialettali locali, le origini dei nomi dei paesi della Valpolicella, le tipologie di uva e di vini del territorio e le tecniche colturali delle viti. Relativamente agli itinerari sono indicate la durata dei vari spostamenti e le modalità per effettuarli.

Premio segnalazione di € 500 all’ISIS Nightingale (3 ABCD) con Centro ATLANTIS - Castelfranco Veneto (TV), per il PDF: #incontri#incontriAmici#incontriquellibelli.  Il progetto è stato realizzato in collaborazione con alcune  persone con disabilità del Centro "Atlantis" con le quali sono stati selezionati personaggi e itinerari significativi per il territorio di Castelfranco Veneto.

Premio segnalazione di € 500 all’Istituto Alberghiero "DOLOMIEU" (4 E 5 DA) -   Longarone (BL), per il sito web “Tra salti e sassi”. Il progetto vuole svelare i segreti delle rocce e dell'acqua, elementi che caratterizzano le Dolomiti.

3° Premio di € 1.000 euro all’ISISS Marco Casagrande (Cl. 2) di Pieve di Soligo (TV), per il  PDF - Signum Alta Marca. Si tratta di un gioco da tavolo dove le squadre si affrontano in un percorso in cui occorre indovinare, attraverso il disegno del compagno di squadra, le parole che rappresentano specificità dei comuni del territorio: vie e piazze, monumenti, piatti tipici, dialetto, leggende legate alle città e, più in generale, aspetti caratterizzanti e tipici.

2° Premio di € 2.000 euro agli Istituti Segato-Brustolon/Calvi/Galilei di Belluno per l’APP “Nevegapp”. Si tratta di una applicazione per smartphone in cui vengono mappati e descritti 12 punti lungo il sentiero delle creste del Nevegal, da Casera Faverghera al Col Visentin.  Il progetto ha coinvolto tre scuole: ITE Calvi - Liceo Scientifico Galilei-IIS Segato.

1° Premio di € 3.000 euro all’ITS Cangrande della Scala (Cl. 1-2-3-4-5) di Verona, per il sito web e l’APP “Adige via d'acqua”. Il progetto intende esplorare l'Adige nel suo percorso e nel territorio adiacente, evidenziando in modo interattivo i luoghi più significativi, i tesori nascosti del nostro territorio e rendere virtualmente navigabile e visitabile tutto il percorso del fiume nella Regione del Veneto.

 

SEZIONE VIDEO:

Premio segnalazione di € 500 euro all’ITT Barsanti (Cl. 4) di Castelfranco Veneto (TV) per il video “La terra degli Ezzelini”. Si tratta di una indagine sul territorio tra Castelfranco, Asolo e Bassano, per approfondire la storia, il paesaggio, le specificità economico-enogastronomiche, gli elementi architettonici tipici delle costruzioni e il loro inserimento nel contesto ambientale.

Premio segnalazione di € 500 euro all’IPSSAR Artusi (Cl. 4) di Recoaro Terme (VI), per il video “Alto vincentino: un territorio da proteggere e valorizzare”. Il progetto mette al centro Alto Vicentino e Altopiano di Asiago, due territori ricchi di storia, cultura e tradizioni. Due luoghi poco raccontati dai media ma pieni di vita, intrisi di sapienza contadina e segnati dalle guerre mondiali; quasi silenti nel loro testardo procedere verso il futuro con l'esperienza del passato.

Premio segnalazione di € 500 euro all’IIS Bolisani di Isola della Scala (VR), per il video “Whatisola”. Si tratta di una ricerca didattica per la valorizzazione e la conoscenza dei beni più emblematici del comune di Isola della Scala. "Cos'è Isola?", è il titolo proposto in chiave "Social", espressione del mondo giovanile per comunicare e dare una veste più diretta alla promozione del territorio.

3° Premio di € 1.000 euro al Liceo Statale Duca degli Abruzzi di Treviso per il video: “Con Dante, Petrarca e Boccaccio. A spasso per la bella Trevigi”. Si tratta di uno spot pubblicitario che presenta un percorso turistico tematico nel centro storico di Treviso. I tre visi della celebre fontana (Fontana dei Tre Visi) rappresentano i volti di Dante, Petrarca e Boccaccio e gli stessi autori, tramite alcuni aneddoti alle loro opere più conosciute, raccontano la Trevigi del Basso Medioevo. Il progetto prosegue con uno studio vettoriale della fontana, allo scopo di sviluppare una stampa digitale della stessa in 3D, copia conforme all’originale, ipotizzando una campagna di merchandising da consegnare al comune della città di Treviso.

2° premio di € 2.000 euro all’I.T.T. Francesco Algarotti di Venezia, per il video-ricerca: “Venezia e la Grande Guerra”. Si tratta di un itinerario a Venezia, ricordando alcuni dei luoghi colpiti dalla Grande Guerra. Partendo dalla Stazione Santa Lucia, passando per il Ghetto, La Misericordia, Campo dei Mori, fino ad arrivare in Piazza San Marco.

1° Premio di € 3.000 euro all’IIS Rosselli-Sartori di Lonigo (VI), per il video “L'acqua e la pietra. Sacrificio e bellezza”. Viene rappresentato un piccolo itinerario attraverso quella parte del territorio in provincia di Vicenza che va dalle pendici dei Colli Berici più meridionali fino alle falde dei Colli Euganei, nella provincia di Padova. Il video è stato realizzato con l'utilizzo di videocamera ad alta risoluzione e drone semiprofessionale.